Completamento del restauro e valorizzazione del Castello Normanno
Il progetto ha rivolto particolare attenzione al recupero e alla valorizzazione dell’edificio e dell’area circostante, allo scopo di innescare una trasformazione innovativa sotto il profilo culturale ed economico del contesto territoriale di riferimento.
Un primo intervento ha portato al ripristino dell’intera cinta muraria aragonese del castello, completando il lato sud-ovest con la tecnica costruttiva tradizionale, basata sull’impiego di laterizi rivestiti in pietra arenaria. Lo svuotamento della zona antistante ha inoltre consentito la realizzazione di un percorso esterno alla cinta, pavimentato alla maniera medievale e arricchito da zone verdi.
A ridosso del muro ricostruito è stato realizzato un edificio su due piani, destinato ad ospitare il Centro Europeo di Studi Normanni e gli uffici della Soprintendenza B.A.P.P.S.A.D., oltre alla biblioteca, la foresteria, il bar, l’edicola-tabacchi, servizi e depositi.
L’intervento più massiccio ha riguardato invece lo svuotamento delle vasche di adduzione delle utenze idriche dell’Alto Calore e la realizzazione, al loro posto, del Museo della civiltà normanna, articolato su due piani, con relativa sala conferenze, servizi e depositi. L’edificio inoltre, è stato collegato con il Centro Studi e la Soprintendenza, adiacenti al castello.
Nella zona al di sopra delle fortificazioni esterne è stato infine realizzato un giardino storico.



