Realizzazione del Parco Archeologico dell’antica Aeclanum
L’intervento realizzato è il primo lotto funzionale di un più ampio progetto di scavi e restauri archeologici programmati dalla Soprintendenza Archeologica di Salerno, Avellino e Benevento, riguardanti l’area del complesso di Aeclanum, ricadente nel comune di Mirabella Eclano.
Il “PI Regio Tratturo” ha finanziato questa azione allo scopo di portare alla luce quanto ancora interrato e rendere pienamente fruibile al pubblico l’intera area archeologica, vista anche la sua posizione strategica lungo la Nazionale delle Puglie, non lontano dall’asse viario Napoli-Bari.
L'area dell'antica città di Aeclanum è stata acquisita dal demanio anche per le sue risorse paesaggistico-ambientali. L’opera infatti, racchiudeva in sé tutte le valenze per essere destinata a Parco Archeologico: ad Aeclanum sono conservate oggi le maggiori evidenze monumentali dell'Irpinia.
Per tutti questi motivi l’intervento ha previsto:
- la perimetrazione del parco (112 mila mq), precedentemente limitata alla sola zona dell’accesso;
- il consolidamento delle emergenze archeologiche già poste in luce;
- lo scavo archeologico nell’area della basilica e dell’abitato, interrotto in precedenza per mancanza di fondi.



