Caratteristiche del territorio
A cavallo lungo il tratturo
Il territorio irpino attraversato dal Regio Tratturo Pescasseroli Candela è per lo più collinare, con qualche cima più alta proprio al confine con il foggiano; è disseminato di piccoli paesini arroccati sugli speroni rocciosi dai fianchi spesso ripidi e franosi, a picco sulle ampie valli scavate da numerosi corsi d’acqua molti dei quali a carattere torrentizio. L’abbondanza di fiumi e sorgenti caratterizza questa parte dell’Irpinia, e le vie della transumanza spesso ne affiancano i percorsi. Il Calore è il fiume principale e ha origine sui monti Picentini; è affluente del Volturno e accoglie a sua volta molti degli altri fiumi irpini. Tra di essi l’Ufita, proveniente dall’altopiano irpino, e il Miscano che insieme al fiume Cervaro nasce dai monti della Daunia.
Il tracciato del Regio Tratturo Pescasseroli-Candela, dei tratturelli e dei suoi bracci laterali, ricalcano percorsi antichissimi che a loro volta ripercorrono le vie naturali scavate dai fiumi nelle ampie vallate di questo territorio, che da sempre rappresenta il passaggio e quindi il collegamento tra la Campania e la Daunia, tra il Tirreno e l’Adriatico, tra le aspre montagne abruzzesi e il piatto Tavoliere delle Puglie.



