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Greci

Adagiato su un alto sperone collinare (824m s.l.m.), lungo la dorsale dell'Appennino dauno-irpino, il paese di Greci si trova nell'estremo lembo settentrionale dell'Irpinia, al confine tra Campania e Puglia. Il suo territorio (31Kmq) è lambito a valle dal fiume Cervaro ed è circondato da verdi montagne, tra cui il Monte Rovitiello (912m), il Monte Calvello (921m) ed il Monte Calvario (822m), e da suggestivi boschi ricchi di faggi, querce ed olmi.

Raggiungibile attraverso la statale 90 Delle Puglie, il paese è servito anche dalla stazione ferroviaria, situata a 5Km dal centro.

Una passeggiata nel centro storico di Greci è un'occasione per scoprire le tracce del suo passato, legato indissolubilmente alla cultura albanese. Fondata dai bizantini nel 535 d.C., fu ripopolata nel 1522 da una colonia proveniente dall'Albania meridionale che diffuse lingua, costumi ed usanze tuttora vive nella comunità arbëreshë del paese. E così, oltre a poter sentire la gente del posto parlare in un dialetto albanese, il tosco, ci si potrà imbattere nelle cosidette halive, tipiche abitazioni rurali albanesi, oppure perdersi nel silenzio irreale dei vicoletti e delle minuscole piazzette i cui nomi sono legati alla storia del paese.

L'ambiente circostante è ideale per passeggiate ed escursioni da realizzare soprattutto lungo il tratturello Camporeale-Foggia, diramazione del Regio Tratturo, dove due volte all'anno generazioni di pastori hanno condotto le greggi verso la grande piana del Tavoliere.

STORIA

Il toponimo attuale deriva dal termine etnico graikoi, con il quale si indicavano le comunità bizantine che si stabilirono nella zona intorno al VI secolo d.C., durante la guerra greco-gotica, e che fondarono un piccolo presidio fortificato, di cui non si è rinvenuta ancora alcuna traccia.

Testimonianze di una frequentazione molto antica del territorio di Greci derivano dai ritrovamenti archeologici avvenuti alle pendici del Monte Calvario. Essi sono relativi ad una necropoli indigena del VII sec. a.C., alla quale si sovrappose in età ellenistica (IV-III sec. a.C.) un santuario sannitico.

Un'ulteriore necropoli sannitica è stata individuata nella località Monte Limpise, mentre sulla base della tipologia del materiale rinvenuto nei pressi della località Cannavale, è possibile ipotizzare la presenza di un insediamento rustico di epoca romana. Il territorio d'altronde era favorito anche dal passaggio della via Traiana, costruita agli inizi del II sec. d.C. per unire più velocemente Benevento con il porto di Brindisi e ricalcata in seguito dal tratturello Camporeale-Foggia.

Le prime notizie certe del borgo risalgono al 908, quando l'abitato fu sconvolto da saccheggi e distruzioni da parte dei Saraceni.

Il nome del paese ricomparve in un diploma di concessione del 1039, in cui i principi di Benevento accordarono ai conti longobardi Adelferio e Potone il permesso di riedificare l'antica e distrutta civitatem quae vocatur Graeci. Il paese quindi, ricostruito e munito di strutture difensive, continuò a svolgere il ruolo di importante crocevia lungo le direttrici viarie che assicuravano il collegamento tra le valli del Miscano e di Bovino, cioè dalle zone interne dell'lrpinia alla Daunia e alla Capitanata, verso il mare Adriatico. Successivamente fu conquistato dai Normanni e nel 1273 le sue terre, che insieme a quelle di Savignano e Ferrara costituivano la Baronia di Greci, furono donate al soldato francese Guglielmo De Lande da Carlo I d'Angiò.

Nel XIV secolo divenne feudo degli Spinelli. Nel 1445 il borgo venne venduto da Alfonso d'Aragona ai Guevara, i cui discendenti ne amministrarono le rendite sino all'abolizione dei diritti feudali nel 1806.

Nel 1861 il paese fu staccato dalla provincia di Foggia ed aggregato a quella di Avellino.

A partire dalla seconda metà del XV secolo a Greci si stabilì una colonia di Albanesi, emigrata al seguito del condottiero Skanderbeg, che vi importò lingua, usi e costumi ancora ben vivi nella popolazione. Greci è infatti l'unico paese della Campania in cui si parli ancora oggi l'albanese.

Note

Altitudine
824 metri sul livello del mare
Latitudine
41°15'10"08 N
Longitudine
15°10'12"00 E
Superficie
31,2 chilometri quadrati
CAP
83030
Prefisso telefonico
0825
Nome abitanti
Grecesi
Santo patrono
San Bartolomeo
Giorno festivo
25 Agosto
Sito web istituzionale
http://www.comune.greci.av.it/
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